giovedì 18 gennaio 2018

Note dal Sol Levante - puntata 1

Yuji Ohno

Yuji Ohno



Il mondo dell'animazione giapponese ha sempre preso sul serio le sigle dei propri cartoni animati.
Ci sono moltissimi artisti talentuosi che hanno contribuito a creare vere e proprie pietre miliari toccando ogni genere musicale.
In questa puntata parleremo di Yuji Ohno e del suo fondamentale contributo musicale  al cartone animato giapponese qui noto col nome di "Lupin terzo".


Yuji Ohno nasce il 30 maggio 1941 ad Atami, città giapponese popolata da circa 37,000 abitanti della prefettura di Shizuoka famosa per le sue acque termali e per il suo pesce che consente alla città un ottimo ritorno economico dal punto di vista turistico.L'importanza di questa città, per noi italiani, deriva anche da un gemellaggio che avvenne fra la città giapponese e Sanremo nel 1976 ma di questo ce ne occuperemo in articoli futuri.

Il suo lavoro è stato fin dalla giovinezza legato alla realizzazione delle musiche per la serie animata di Lupin terzo.Il suo Jazz/ Funk fin dalle prime note risulta iconico e riesce perfettamente a riprodurre l'atmosfera dell'opera televisiva.

Senza ombra di dubbio la canzone più nota è "Theme From Lupin III" che, nel corso degli anni ha avuto molte versioni, risultando ogni volta "all'altezza" del periodo musicale in cui veniva registrata.
Qui sotto potete visionare la versione del 2015 fatta in occasione della nuova serie animata ambientata in Italia e che senza ombra di dubbio vi sarà molto gradita.



mercoledì 31 maggio 2017

Nevermind: un disco da (non) avere

Era il 1991 e nel mondo venne sganciata una bomba atomica musicale destinata a lasciare un segno indelebile nel mondo della musica.
E' difficile parlare di Nevermind senza essere trasportati da quel sentimento apocalittico che lo avvolge.Oramai lo sanno anche i muri, Nevermind è stato lo spartiacque  nella musica in generale.Un disco che segna "un prima e dopo" e ,allo stesso tempo. una fine per un movimento che sembrava quasi inarrestabile ma andiamo con ordine.

Kurt Cobain, dopo una gavetta nei peggiori locali di Seattle, sforna un piccolo gioiello: Bleach.
Cattivo, senza compromessi e caratterizzato da testi sintetici e strillati con tutta la sua potenza nei suoi polmoni riesce a far valere il suo talento.
Kurt emerge cosi dalle umide cantine di Seattle e fa capolino nel mai stream musicale.
Venne poi il momento di incidere un nuovo album e di sostituire l'allora batterista che, secondo, Kurt, non offriva un suono abbastanza "potente".
Dopo aver salutato la Sub Pop ed essere approdati alla Geffen, i Nirvana incominciarono con il nuovo batterista Dave Grohl a registrare nell'aprile 1990 Nevermind.
Il lavoro durò fino al maggio dell'anno successivo dove, presso il "sound city studios" di Los Angeles, l'album fu completo e pronto ad essere immesso nel mercato.
Il successo grazie a singoli come "Smell like teen spirit" e " come as you are" fu immediato e proiettò i Nirvana fra i grandi del Rock ed il grunge era pronto a morire.

Vi sono molte differenze fra Bleach e Nevermind, molte sottile altre evidenti.Primo fra tutti il costo e la produzione.L'album di debutto costò a malapena 1000 dollari e fu registrato con lo stile "buona la prima" mentre il secondo costò la bellezza di 135.000 dollari e fu caratterizzato da un pesante processo di post-produzione.Butch Vig infatti sostituì Steve Albini come produttore e creo un sound decisamente più morbido e meno invasivo rispetto al precedente lavoro creando un album molto più radiofonico ed in un certo senso meno puro e grezzo.
Ho sempre visto nevermind come un album di transizione, un meno hardcore e graffiante, un disco col freno a mano tirato.
Criticare un disco che ha fatto la storia è molto difficile perché vi è il rischio di essere fraintesi e di non comprendere il messaggio di fondo ma quindi sarò diretto: Nevermind è un disco godibilissimo ma non un disco dei Nirvana.Non possiede la sporcizia e la "rozzezza" di Bleach, non ha il suo carattere ma soprattutto non è la volontà di Kurt.Troppo buono il suono,troppo pulito e molto orecchiabile che non sono caratteristiche di certo peculiari in un disco di Grunge.
E' un disco che ha avuto successo perché pieno di compromessi e perché arrivato nel momento giusto ma paradossalmente quelli che reputo come difetti hanno portato al successo il disco.
©2017 VentoeSussurro

"Il lettore medio di Rolling Stone ha sempre negato i percorsi sotterranei della musica, a meno che non diventassero una tranquilla possibilità a tutti".
Kurt Cobain - Diari

giovedì 23 marzo 2017

Final Fantasy XV: Episode Glaudiolus e nuovi filmati





Square-Enix ha rilasciato nuovi dettagli riguardante il nuovo DLC di Final Fantasy XV dedicato a Gladio, lo scudo regale del re.Oltre la conferma dell'uscita già annunciata prevista per il 28 Marzo ed il prezzo di 4,99 Euro , sono stati condivisi anche i contenuti e l'incipit del DLC.

Trama:

"Dopo esser stato sconfitto dal comandante Ravus, Gladio è costretto a fronteggiare il limite della propria forza.Egli realizza che se deve proteggere Noctis durante il suo viaggio, dovrà possedere ben più forza e determinazione.

Nelle antiche rovine, che vennero scoperte nel regno di Lucis 30 anni fa, si celano gli spiriti degli eroi che servirono a loro volta un re e attendono la nuova generazione di guerrieri.
Gladio durante il suo pellegrinaggio incontra Cor, il solo ad essere sopravvissuto alle prove degli spiriti degli eroi.Ora, con il suo mentore a fianco, Gladio è pronto a sfidare lo scudo del re fondatore: il maestro delle lame Gilgamesh"

Gameplay:

- Gladio, diversamente da Noctis, possiede un combat system rinnovato per l'occasione dove spuntano nuovi valori come "Rage" e "Valor".

- I giocatori potranno esplorare una nuova area prima inaccesaibile.

- Gli oggetti speciali che verranno raccolti durante questa avventura potranno essere trasferiti nel gioco principale

- Una volta finita la storia verranno sbloccate due nuove modalità  "score attack" e "final trial".

- Il DLC ci farà scoprire cosa ha fatto Gladio quando ha lasciato temporaneamente il gruppo a Caem.

Inoltre, sempre lo stesso giorno, verranno applicate le modifiche al capitolo 13.Nuovi filmati e la possibilità di controllare Gladio saranno aggiunti per dare più forma alla narrativa.

Fonte: Gematsu

lunedì 20 marzo 2017

Gilgamesh nella serie di Final Fantasy

Gilgamesh è una figura storica a cui Final Fantasy si è ispirata per creare il suo personaggio omonimo.Ma chi è questa figura in realtà?Quali sono le sue origini?Iniziamo col raccontare la storia di uno dei personaggi più interessanti della storia antica.

Uomo, Eroe, Dio

L'identità di Gilgamesh non è molto chiara poiché le informazioni a noi pervenute sono molto varie.In linea massima possiamo tracciare ben tre identità di questa figura storia.1)Re di Uruk 2)Divinità della religioni mesopotaniche3) Protagonista di molte epopee sempre riguardanti le religioni prima accennate.Difficile quindi stabilire con certezza chi fosse costui ma vi sono teorie e studi che dicono sia la stessa persona: un grande combattente eroico asceso poi come divinità.


Il viaggiatore del tempo


Partiamo subito con una rivelazione: Gilgamesh nella serie di Final Fantasy è sempre la stessa persona.Cosa più unica che rara dato la natura slegata dei titoli.La spiegazione ci viene infatti data da "dissidia 012" dove si conferma l'identità del guerriero.

Gilgamesh riesce a viaggiare nel tempo e nello spazio tramite il rift.Amante delle spade e delle battaglie, cerca sempre la sua prossima arma a volte seriamente altre comicamente.Non a caso molte sue apparizioni sono simpatiche, altre più serie ma, nel nuovo DLC di Final Fantasy XV che lo vede come antagonista principale,pare estremamente severo e risoluto.

Ovviamente ci sarà un approfondimento nel prossimo articolo dedicato al DLC di Gladio dove andremo ad analizzare più a fondo le sue apparizioni e quest'ultimo ruolo che ha avuto nelle serie.
Dopo questo piccolo assaggio possiamo però confermare cosa hanno in comune la figura storica e quella fantasiosa:entrambe hanno un'identità non ben definita che li rende estremamente affascinanti.

giovedì 16 marzo 2017

Il rito della farfalla cremisi




L'origine del rituale 2

Fin dalla sua fondazione, gli abitanti del villaggio Minakami, hanno eseguito a cadenza regolare un rito che permettesse loro di vivere in pace ed al riparo dalla minaccia perpetua ed incombente causata dalla porta degli inferi.
Ogni dieci anni circa, questa enorme voragine sotto al villaggio richiede un tributo di sangue e sofferenza che, se non verrà soddisfatto, vedrà avverarsi una maledizione conosciuta come "pentimento" ovvero una notte eterna e maledetta che avvolgerà il villaggio.
Ancora non è chiaro da quanto tempo questa voragine esista; l'unica cosa che riusciamo ad apprendere dagli appunti dello studioso Seijiro è che esso collega il nostro mondo a quello dei defunti e che solo un sacrificio può placare la sua continua sete di sofferenza tendendolo sigillato.

La preparazione della cerimonia

La cerimonia viene presenziata dal sommo sacerdote, da alcuni ristretti fedeli e dagli spiriti in lutto.Quest'ultimi sono gli unici che possono avvicinarsi alla porta degli inferi dato che, per assolvere al loro compito, hanno le palpebre cucite in modo da non osservare la voragine.Chi non ha rispetto per le leggi del villaggio viene "trasformato" in uno spirito in lutto e costretto a vivere il resto della sua vita sottoterra.


Il sacrificio


Il rito della farfalla cremisi deve soddisfare alcune condizioni per avere successo.Prima di tutto devono essere sacrificati degli esseri umani e, in secondo luogo, quest'ultimi devono essere gemelli.
Secondo le tradizioni locali, reperibili nel volume X dello studioso, "le vergini gemelle sono un individuo unico diviso in due parti.Quando si riuniscono , ottengono i poteri di un dio".Il testo continua così : "la sorella anziana deve sacrificare la più giovane e gettarla nella voragine"
A volte, in mancanza di femmine, possono essere usati anche dei maschi che assumono il nome di "guardiani gemelli".

Una volta scelta la coppia si procede quindi a separarla per un tempo indeterminato in modo che possano essere purificate tramite riti minori.Passato il tempo necessario vengono condotte tramite un passaggio sotterraneo nel sottosuolo del villaggio e lì, di fronte agli spiriti in lutto, al gran sacerdote ed ai membri più influenti del villaggio, la gemella più grande strangola quella più piccola.Successivamente gli spiriti in lutto raccoglieranno il cadavere e lo getteranno nella porta degli inferi per garantire al villaggio una breve tregua dalla minaccia della voragine.

Il Kusabi
©2017 VentoeSussurro

Quando la porta degli inferi è impaziente ma le gemelle non sono ancora pronte per essere sacrificate, il sommo sacerdote decide di sacrificare una persona non appartenente al villaggio.
Il sacrificato verrà torturato nella sala delle corde e poi portato di fronte alla voragine permettendo a quest'ultimo di calmarsi.












Nella prossima parte analizzeremo le famiglie più importanti del villaggio, il sommo sacerdote ed il primo rito conosciuto.



venerdì 3 marzo 2017

Il mistero del villaggio Minakami




Prefazione

Project Zero 2 offre una trama molto complessa ed articolata che si snoda fra moltissime sottotrame e simbolismi.Non è facile perciò, ad una prima giocata, aver inquadrato bene gli eventi e aversi fatto un'idea degli eventi accaduti durante il gioco.
In questa prima parte della retrospettiva dedicata al titolo, indagheremo gli eventi passati e daremo le informazioni necessarie per farsi un'idea degli argomenti che dopo appronfondiremo.
E' bene ricordare che le parti devono essere lette in ordine cronologico per non rischiare di perdere il filo logico della retrospettiva

Introduzione

"Le gemelle Mio e Mayu sono intrappolate in un villaggio abbandonato nella foresta.Costrette a esplorarlo, le due sorelle sono attaccate da spiriti maledetti.La loro unica speranza di salvezza è riposta nella Camera Obscura, un'incredibile macchina fotografica che può esorcizzare gli spiriti scattando una foto."
Tratto dal retro della custodia della versione "PAL" di Project Zero 2.



Il mistero del villaggio Minakami



Si narra di una storia misteriosa tramandata fra la popolazione locale.
Tempo Fa, in mezzo ad una fitta foresta dal terreno arido e poco propenso alla coltivazione, un villaggio scomparve misteriosamente in una notte durante un festival
Nessuno mai seppe cosa fosse accaduto realmente lì dentro e, le poche informazioni pervenute sulla reale esistenza del villaggio, sono racchiuse nelle memorie scritte di un ragazzo che riuscì a scappare durante quella notte.
Un'altra prova dell'esistenza del villaggio sono delle statue che raffigurano due figure gemelle legate al folklore del luogo.

Al suo posto ora vi è una fitta nebbia e si dice che chiunque si perda nei suoi boschi limitrofi raggiunge il villaggio non tornando però più indietro.
La verità però è un'altra ed è molto più crudele

L'origine del rituale

Un gruppo di religiosi con una profonda devozione verso un loro particolare culto, decise di insediarsi in una zona particolarmente arida e sommersa dagli alberi.Lì nacque il villaggio Minakami, traducibile approssimativamente come "il villaggio di ogni spirito", ed incominciarono a gettare le basi di quello che sarebbe stata conosciuta come la cerimonia della farfalla cremisi.

Il villaggio era comandato da un sacerdote che insieme ad altre influenti famiglie del luogo, mandarono avanti questa cerimonia ogni dieci anni.Oltre alla devozione, il rito veniva praticato per scongiurare una calamità chiamata "pentimento"che, secondo le leggende, avrebbe condannato il villaggio ad una notte eterna immersa nella sofferenza.


venerdì 13 gennaio 2017

The Legend Of Zelda: Breath Of The Wild e la svolta alla serie

Diciamo la verità:vogliamo questo nuovo Zelda, ne abbiamo quasi bisogno e non solo perché è passato molto tempo dall'ultimo episodio della serie su console casalinghe (Skyward Sword uscì nel lontano 2011) ma anche perché senza Zelda alla Nintendo manca qualcosa come se nella carta d'identità di una persona mancasse il paese natio.

Ora, dopo anni di attesa, il nuovo titolo dedicato all'eroe di Hyrule finalmente farà capolino nel mercato e noi cosa ci possiamo aspettare da quello che sembra essere uno dei capitoli più ambiziosi della serie?Senza ombra di dubbio molto forse pure troppo ma del resto si parla di uno dei brand più importanti della storia dei videogiochi.


Dai video emersi in questi anni abbiamo visto scene di combattimento adrenaliniche, una mappa gigantesca, molte attività secondarie a cui dedicarsi ed uno stile grafico molto particolare.Uno cell-shading "acquarellato" che dona tratti morbidi e colorati al mondo di gioco ed ai suoi personaggi.C'è però una cosa che più di tutti mi ha colpito ed è una reale e propria sensazione di novità dovuto non solo a tutte le caratteristiche sopracitate ma anche alla presenza di un vero e proprio doppiaggio con voci profonde e molto suggestive.
Il trailer che vi ho messo qui sopra inoltre sembra lasciar intendere che la trama sarà ben più matura dei precedenti episodi e che finalmente scopriremo qualcosa di più sul rapporto che lega Ganon alla terra di Hyrule.